Ho il DOC o penso di averlo

Se ti ritrovi anche solo in parte, il modo migliore per iniziare è fare chiarezza.

Se ti trovi bloccatə tra pensieri che tornano continuamente, dubbi che non si risolvono o comportamenti che senti di non riuscire a fermare, potresti avere a che fare con un Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Spesso il problema non è solo quello che pensi, ma tutto quello che puoi fare per cercare di stare meglio.

Ed è proprio lì che il DOC si mantiene.

Non sei l’unicə a vivere questa esperienza.

Il DOC può assumere forme molto diverse: paura di contaminarsi, bisogno di controllare, dubbi continui, pensieri intrusivi anche molto disturbanti.

A volte è evidente, altre molto più nascosto.

In ogni caso, la sensazione è spesso la stessa: sentirsi intrappolata in qualcosa che sembra più forte di te.

Perchè il DOC non si risolve “cercando di non pensarci”

Quando qualcosa fa paura o crea disagio, è naturale cercare di controllarlo, evitarlo o risolverlo.

Il problema è che, nel DOC, questi tentativi funzionano solo nel breve termine.

Più cerchi di gestire i pensieri, più diventano presenti.

E si crea un circolo che si alimenta da solo.

Si può uscire da questo meccanismo

Affrontare il DOC non significa eliminare i pensieri, ma cambiare il modo in cui ti relazioni a ciò che ti accade.

È un lavoro concreto, spesso controintuitivo, ma possibile.

Da dove puoi partire

Se vuoi iniziare a capire meglio cosa sta succedendo e quale direzione prendere, puoi fare un primo passo qui.

Non devi avere tutto chiaro subito.

Il primo passo è iniziare a orientarti.